La mia Indole

Sono un art director, designer, editor e copywriter.

“Cosa vuol dire?  Che gioco con immagini e parole, racconto storie, creo sintesi. Significa che spesso ho qualcosa da dire, ma che prima mi metto ad ascoltare. Che non mi accontento delle prime idee e per questo cerco significati nascosti, a volte creandoli io stessa. È la mia Indole. Sono una persona entusiasta, motivata e in cerca di continua ispirazione. Affascinata dagli origami, dallo scrapbooking, dal packaging e, in generale, da tutto ciò che gira intorno alla carta. E infine posso dire di essere fortunata, perchè amo il lavoro che faccio.” Stefania

 

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Manifesto
Scoprire

Prima della fase di ricerca, prima dello studio del brand o della strategia di comunicazione è necessario capire chi è il cliente. Il mio lavoro inizia sempre con una chiacchierata per cogliere le aspettative, gli obiettivi e i gusti della persona che ho difronte. Definire da subito i ruoli, entrare in empatia e impostare un metodo basato sul rispetto reciproco è la chiave per la buona riuscita di un progetto.

Definire

Ricerca, analisi e definizione degli obiettivi. L’operatività che si svolge dietro le quinte è quella che definisce le fondamenta del progetto. Sono convinta che sia importante dedicare tutto il tempo necessario a questa fase, coinvolgendo e guidando il cliente fino a che entrambi non siamo soddisfatti del risultato.

Costruire

C’è una linea sottile che separa le soluzioni oggettive da quelle soggettive. Per le prime ci sono io, le seconde invece fanno parte del bagaglio personale del cliente. A ognuno il suo. Studiare il progetto grafico di un lavoro significa rendere efficace sia il messaggio comunicativo, sia i valori di un marchio. Il bello e il brutto per un grafico passa in secondo piano. Quello che conta è che il prodotto funzioni. E bene.